Il CEAS “Don Deodato Meloni”, in collaborazione con il Comune e la Biblioteca di Seneghe, organizzano il laboratorio “Fast fashion. Riuso creativo e trasformazione dei tessuti”

Lunedì 23 febbraio 2026, alle ore 17.00, Il CEAS “Don Deodato Meloni” di Santu Lussurgiu, in collaborazione con il Comune e la Biblioteca di Seneghe, organizzano il primo appuntamento con “Fast fashion. Riuso creativo e trasformazione dei tessuti”, laboratorio pratico di upcycling tessile ospitato negli spazi della Casa Aragonese, in via Roma 10.

L’iniziativa si inserisce nel progetto CEAS “Ri-tessere il futuro. Storie di lana, Natura, Comunità” e propone un percorso di riflessione sugli impatti ambientali e sociali della fast fashion, offrendo strumenti concreti per promuovere il riuso creativo di abiti e tessuti dismessi come alternativa sostenibile al consumo veloce.

Il percorso è stato preceduto da una lezione introduttiva svolta a scuola il 20 febbraio, finalizzata a sensibilizzare studentesse e studenti sui temi della sostenibilità, del consumo responsabile e del valore del riuso, preparando il terreno alle attività laboratoriali.

Dopo una breve introduzione teorica, i partecipanti saranno coinvolti in attività pratiche di trasformazione e riutilizzo dei materiali insieme alle operatrici del CEAS Lara Bussu e Kat May e con Natascia Suella, sarta e upcycler locale.

Il laboratorio si articola in tre incontri, in programma lunedì 23 febbraio, lunedì 2 marzo e lunedì 9 marzo 2026, dalle ore 17.00 alle ore 18.00, presso la Biblioteca Comunale di Seneghe.

La partecipazione è gratuita, con iscrizione obbligatoria. L’attività è rivolta a un massimo di 15 partecipanti, con priorità alle studentesse e agli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado. È richiesto di portare un capo o un tessuto dismesso da trasformare. Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare la Biblioteca ai numeri 329 312 7483 o 0783 194 7937.

L’iniziativa si svolgerà in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Montiferru, l’Unione dei Comuni del Montiferru e Alto Campidano, le Cooperative CoMeS e StudioProgetto2.